Davide Forcellini, ingegnere e ricercatore ossessionato dai “ponti”

Questa settimana raccontiamo le ossessioni di Davide Forcellini, ingegnere civile e ricercatore sammarinese recentemente nominato membro del Comitato Scientifico di ASI e reso noto nell’importante evento San Marino Digitale 2016.

Abbiamo chiesto a Davide quando è nato il suo interesse per l’ingegneria civile.

Tutto è iniziato in tenera età quando passavo gran parte del mio tempo costruendo i ponti con i LEGO. Era effettivamente un’ossessione, come quella dello studio del Golden Gate Bridge. La curiosità e la voglia di imparare è sempre stato un valore costante che tutt’ora anima le mie scelte. Penso che le persone con cui lavoro mi hanno dato così tanto e mi sento costantemente in debito nei loro confronti. Io penso che nella vita bisogna dare sempre di più di quello che si è ricevuto, per questo mi impegno cercando di offrire ai miei studenti ed ai fruitori delle mie ricerche il massimo impegno e dedizione.

Ci racconteresti le tue più importanti attività di ricerca?

I lavori più significativi sono, senza ombra di dubbio, quelli dedicati all’attività di ricerca, che ormai esercito da dieci anni e che posso dire di amare con intensità. Grazie alla borsa di studio che ho vinto con l’università di Bologna è iniziata la mia avventura di ricercatore nell’università di San Diego in California dove ho avuto il grande piacere di lavorare assieme ad uno dei migliori ricercatori che conosco e per me un modello da seguire, il prof. Ahmed-Waeil M. Elgaman. Il progetto ha riguardato lo studio dell’attività sismica rispetto all’ingegneria strutturale dei ponti, con particolare riferimento all’interazione tra suolo e struttura. Il risultato è stato pubblicato sulla rivista del settore più importante negli Stati Uniti, l’American Society of Civil Engineers. Nel secondo progetto, ho lavorato con l’inventore dell’isolamento alla base e veramente un luminare in questo campo, il Prof. James M. Kelly. La collaborazione è nata grazie ad una mia osservazione su una delle sue più note teorie condita della mia intuizione per poter ampliare questa teoria. E il lavoro che abbiamo svolto ha permesso l’inizio di un grande rapporto umano prima che professionale. Ci tengo a specificare che questo progetto è stato possibile grazie al Fondo per l’eccellenza sammarinese dell’Ente Cassa di Faetano, dopo il mio dottorato di ricerca svolto a San Marino. Il lavoro ha permesso di formulare una nuova teoria, firmata appunto da me e il prof. Kelly, pubblicata anche essa sull’ASCE. L’ultimo lavoro significativo è la mia personale ricerca sul “Decision Making” sui ponti successivamente ad eventi sismici. Questo lavoro è stato pubblicato sulla rivista europea più importante “European Bulletin of Earthquake Engineering” come autore unico e sono molto orgoglioso, come fosse un figlio. Il lavoro che invece ho presentato durante l’evento “San Marino Digitale”, lo ritengo interessante ed anche importante per San Marino, perché primo nel suo genere, sia grazie all’utilizzo delle più recenti tecnologie sia alla formazione di un ricchissimo database composto di dati ed immagini da cui si potranno realizzare applicazioni di varia natura: strutturali, educative e turistiche. Inoltre grazie all’accreditamento UNESCO sarà possibile rilanciare l’immagine del nostro amato Stato.

Complimenti per le tue attività, è chiaro quanto sia qualificato il tuo lavoro. Come è cambiato il tuo rapporto in università soprattutto con le altre persone?

Devo dire, che oggi vengo contattato dagli altri ricercatori a differenza di quanto avvenisse all’inizio quando ero io a chiedere aiuto ai maggiori esperti. Questo mi rende orgoglioso e soprattutto mi permette di scegliere le persone con cui voglio lavorare, con lo scopo di formare un team di lavoro capace di ottenere i risultati che mi prefiggo. Sono veramente orgoglioso oggi di poter scegliere con chi lavorare e soprattutto di poter decidere con chi non avere a che fare.

davide-forcellini-ingegnere-ricercatore-2Qual è il rapporto tra il tuo lavoro e le tecnologie?

L’elaborazione dei dati è alla base di ogni mia ricerca, quindi utilizzo pedantemente computer, software e strumenti avanzati come droni, fotocamere ad alta risoluzione, scanner e sensori. Spesso non basta, devo prenotare l’utilizzo di un super computer in dotazione all’università della California, a cui invio tutti i dati raccolti per incrociarli ed ottenere dei risultati significativi.

Come vivrai il tuo nuovo rapporto in ASI?

L’associazione mi ha chiamato quando ha saputo dei miei lavori nel centro storico. Quindi mi ha colto di sorpresa e senza un progetto di partenza. Apprezzo molto le loro attività e per questo ho deciso di condividere con ASI l’avviamento di un corso di alta formazione per la prossima estate che ho intenzione di organizzare con l’università di San Marino. Spero che anche questo possa aiutare ad accrescere l’attenzione verso la ricerca che purtroppo è poco finanziata, quindi ringrazio e spero che anche questo articolo possa aumentare l’attenzione.

Ringraziamo Davide per il suo lavoro, per l’amore verso la ricerca e per continuare a trasmettere i valori che legano le eccellenze al territorio. Il suo contributo a San Marino Digitale è stato importantissimo e fa ben sperare nel futuro di San Marino, soprattutto per l’economia che può trovare grandi benefici nelle attività di ricerca e di eccellenza. Alla prossima ossessione.

Per ASI
William Casali (con l’aiuto di Simona)

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William Casali

Presidente ASI

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